6月25日
Non riesco ad aggiornare l'altro blog figuriamoci questo!!! Perdonatemi!!!
Vi anticipo che oggi acquisterò la mia prima Blythe!!! e che ho messo in vendita alcune cose su ebay!
un bacione chiaRa
4月29日
Ebbene si adesso anche Fabio ha un blog... che però fa più riferimento allo shop e agli anni '70!
In realtà sono sempre io Chiara (manekiara)che scrivo e che ho fatto tutto... diciamo che abbiamo dovuto crearlo perchè fabio per la prima volta voleva lasciarmi un commento al post sul suo compleanno.
ciauzzzzzzzzzz
Insomma qui riporterò tutto ciò che mi piace di quel periodo a partire dai giocattoli, le canzoni, i cartoni animati, la moda, l'arredamento i movimenti culturali.
I miei pensieri si rifletteranno un po anche qui...
e non potevo non inaugurare con i pink floyd... lo vedete questo giovinastro qui sotto? immagino di si e che avete anche la bava alla bocca... :P bene si tratta di David Gilmour musicista e compositore britannico. Dal 1968 è il chitarrista e cantante dello storico gruppo inglese dei Pink Floyd.
Subentrato a Syd Barrett si è distinto per lo stile non virtuosistico ma di grande effetto.
uno dei miei pezzi preferiti è echoes... potrei perdermi in quegli echi...
anche il testo è stupendo! vi riporto anche il video del film concerto Live At Pompeii, apparso nel 1971 che resta tuttora un passaggio memorabile della storia del rock sia per l'esecuzione in uno spazio vuoto, l'anfiteatro di Pompei appunto, (non più ripetuta da altri, se non come citazione di questa), sia per gli effetti audio-visivi utilizzati.
Il live, infatti, è stato girato nell'era dei concerti megalitici con migliaia e migliaia di spettatori, ma al contrario di questi al live dei Pink Floyd il pubblico viene lasciato fuori dell'arena per avere la massiama purezza di suono ed evitare gli schiamazzi.
testo & traduzione
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Overhead the albatross hangs motionless upon the air And deep beneath the rolling waves In labyrinths of coral caves The echo of a distant time Comes willowing across the sand And everything is green and submarine
And no-one showed us to the land And no-one knows the where or whys But something stirs and something tries And starts to climb towards the light
Strangers passing in the street By chance two separate glances meet And I am you and what I see is me And do I take you by the hand And lead you through the land And help me understand the best I can
And no-one calls us to move on And no-one forces down our eyes And no-one speaks and no-one tries And no-one flies around the sun
Cloudless every day you fall upon my waking eyes Inviting and inciting me to rise And through the window in the wall Come streaming in on sunlight wings A million bright ambassadors of morning
And no-one sings me lullabies And no-one makes me close my eyes And so I throw the windows wide And call to you across the sky
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Lassù l'albatro è sospeso senza movimento sopra l'aria E nel profondo delle onde rotolanti In labirinti di grotte di corallo L'eco di un tempo lontano Arriva battendo attraverso la sabbia E tutto è verde e sottomarino
E nessuno ci ha mostrato alla terra E nessuno conosce il dove o i perché Ma qualcuno si agita e qualcuno prova E comincia ad arrampicarsi verso la luce
Estranei passano in strada Casualmente due sguardi separati si incontrano E io sono te e quello che vedo sono io E se ti prendo per mano E ti guido attraverso la terra E mi aiuto a capire il meglio possibile
E nessuno ci chiama per andare avanti E nessuno ci costringe ad abbassare i nostri occhi E nessuno parla e nessuno prova E nessuno vola intorno al sole
Senza nuvole ogni giorno tu cadi sui miei occhi che si stanno svegliando Invitandomi e incitandomi ad alzarmi E attraverso la finestra nel muro Arriva fluendo su ali di luce solare Un milione di pallidi ambasciatori del mattino
E nessuno mi canta ninne-nanne E nessuno mi fa chiudere gli occhi E così io spalanco completamente le finestre E ti chiamo attraverso il cielo |